Come installare una vasca angolare semi freestanding? La guida
Sognate il design contemporaneo di un modello freestanding, ma vi trovate di fronte a vincoli architettonici di disposizione? Installare una vasca da bagno di alta gamma al centro della stanza richiede un volume importante. È proprio qui che la configurazione ibrida assume tutto il suo significato per trasformare il vostro bagno.
A metà strada tra il modello freestanding autoportante e la posa classica da incasso, scegliere una vasca semi freestanding si impone come l’alternativa ideale. Questo tipo di soluzione unisce l’estetica essenziale dei fianchi curvi alla praticità di un’installazione contro una parete.
Scegliendo una vasca da bagno angolare, sfruttate gli angoli inutilizzati apportando al tempo stesso un carattere decisamente moderno e geometrico al vostro spazio. È il segreto tecnico per ottenere un massimo risparmio di spazio senza rinunciare al comfort di un grande bagno rilassante.
Grazie al suo pannello acrilico integrato di fabbrica, questo modello elimina la fase laboriosa del montaggio di un pannello in cartongesso o in calcestruzzo cellulare da piastrellare. Scegliere e installare questa soluzione vi permette di risparmiare tempo prezioso nel vostro cantiere di ristrutturazione.
Che disponiate di un’ampia stanza da bagno o di un bagno piccolo, la posa di questa struttura risulta accessibile a ogni appassionato di fai da te meticoloso che padroneggi l’incollaggio del PVC e le regole di base dell’idraulica.
Il materiale e gli strumenti necessari per l’installazione
Per portare a termine l’installazione di una vasca da bagno angolare senza commettere errori tecnici, la preparazione preventiva degli strumenti è indispensabile. A differenza dei modelli da incasso, non avrete bisogno di alcun materiale da muratura, ma di strumenti di misurazione e serraggio precisi.
Ecco l’elenco completo del materiale da predisporre a terra prima di iniziare:
- Una livella a bolla di grande lunghezza (minimo 60 cm) per regolare la planarità sui due assi.
- Un trapano avvitatore dotato di punte adatte alla natura della vostra parete (piastrelle, cartongesso, mattone).
- Una cartuccia di mastice siliconico sanitario fungicida (trattato antimuffa, in finitura traslucida o bianco lucido).
- Un tubo di colla per PVC rigido e carta abrasiva fine.
- Un raccordo di scarico flessibile comprendente un flessibile in PVC corrugato con diametro di 40 mm.
- Un kit tecnico di scarico completo che includa la piletta di fondo vasca, il troppopieno e un sifone extra piatto.
- Un set di chiavi fisse o una chiave regolabile per la regolazione precisa dell’altezza di ogni piedino.
- Una matita da cantiere e un metro a nastro.

La nostra gamma di vasche semi freestanding
Fase 1: preparazione del pavimento e collegamento idraulico
La prima fase tecnica consiste nel preparare le predisposizioni dell’acqua e dello scarico. Gli arrivi di acqua calda e fredda devono essere idealmente posizionati su uno dei due tratti di parete che formano l’angolo, in funzione del tipo di rubinetteria selezionata:
- Se optate per una rubinetteria a parete, assicuratevi di rispettare un interasse standard di 150 mm tra i due raccordi eccentrici, a un’altezza generalmente compresa tra 70 e 80 cm rispetto al pavimento finito.
- Se installate un miscelatore direttamente sul bordo della vasca, i flessibili intrecciati in acciaio inox verranno collegati nella parte bassa sotto il bordo, al riparo dagli sguardi.
La rete di scarico costituisce il punto critico del montaggio:
- Individuate la predisposizione in PVC di diametro 40 mm che esce dal pavimento o dalla parte bassa della parete divisoria. Dovete garantire imperativamente una pendenza minima di deflusso di 2 cm per metro lineare verso la colonna generale per prevenire qualsiasi rischio di ristagno o intasamento dell’acqua.
- Assemblate a secco il sifone extra piatto sotto la vasca installando le guarnizioni di tenuta coniche fornite.
- Misurate la distanza necessaria per raggiungere la predisposizione a parete e tagliate il tubo in PVC o configurate il flessibile corrugato.
- Pulite le estremità con un solvente decapante, applicate la colla per PVC a freddo, quindi innestate definitivamente i pezzi di raccordo. Evitate curve a 90° troppo brusche per rendere più fluido il passaggio dei flussi.
Fase 2: regolazione dei piedini e posizionamento della vasca in acrilico
Una volta preparata l’idraulica, passate all’assemblaggio meccanico della struttura. Una vasca da bagno in acrilico presenta una grande leggerezza, il che facilita notevolmente la sua movimentazione da parte di una sola persona, ma richiede una stabilità perfetta una volta riempita d’acqua.
Seguite passo dopo passo la procedura di posizionamento:
- Capovolgete delicatamente la vasca su un cartone o su un tessuto spesso per proteggere la superficie in acrilico dai graffi.
- Avvitate saldamente le barre filettate dei piedini metallici negli inserti filettati integrati al telaio rinforzato sul lato inferiore della vasca.
- Rimettete la struttura sui suoi piedini e posizionatela a secco nella sua collocazione definitiva, perfettamente appoggiata contro i due tratti di parete ad angolo.
- Posizionate la vostra livella a bolla sul bordo superiore della vasca. Regolate l’altezza di ogni piedino regolabile uno per uno, avvitando o svitando il dado di bloccaggio fino a ottenere un’orizzontalità perfetta sia nel senso della lunghezza sia in quello della larghezza.
- Quando il livello è impeccabile, bloccate i controdadi con una chiave fissa per immobilizzare la regolazione. Tutti i piedini devono essere perfettamente a contatto con il pavimento per distribuire uniformemente il carico ed evitare qualsiasi scricchiolio o flessione del materiale durante l’utilizzo.
Verificate le vostre dimensioni di installazione
Prima di finalizzare gli incollaggi, consultate i nostri piani di posa dettagliati.
Fase 3: rubinetteria e sigillatura perimetrale in silicone
La terza fase sigilla l’integrazione della vasca nel suo ambiente murario. Il trattamento della giunzione tra il pannello acrilico superiore e la parete piastrellata determina la durabilità della vostra installazione contro le infiltrazioni.
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Tipo di rubinetteria |
Vantaggi tecnici |
Vincoli di installazione |
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Rubinetteria a parete da incasso |
Design essenziale, libera completamente lo spazio sul bordo della vasca, pulizia molto semplice. |
Questo richiede di tracciare scanalature nella parete o di creare una doppia parete tecnica per integrare preventivamente il corpo. |
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Miscelatore sul bordo (su bordo vasca) |
Installazione accessibile, collegamento tramite flessibili intrecciati diretti sotto il pannello, manutenzione agevole. |
Questo richiede di forare l’acrilico con una sega a tazza adatta alla dimensione delle cartucce di fissaggio (se non presente in uscita di fabbrica). Un video tutorial è disponibile qui |
Qualunque sia la vostra scelta di finitura, la sigillatura perimetrale deve essere realizzata con la massima cura:
- Pulite e sgrassate con alcol domestico la zona di contatto tra il labbro superiore della vasca e il rivestimento murale in piastrelle.
- Riempite completamente la vasca d’acqua prima di applicare il mastice. Il peso dell’acqua costringerà la struttura nella sua posizione bassa massima.
- Applicate quindi un cordone regolare e continuo di silicone sanitario di alta qualità lungo le due pareti ad angolo.
- Lisciate la guarnizione con un solo gesto utilizzando un lisciatore per mastice o il dito inumidito con acqua saponata.
- Lasciate la vasca piena per 24 ore fino alla completa asciugatura del silicone: questo eviterà che la guarnizione lavori e si strappi durante i vostri bagni successivi.

Conclusione e manutenzione: l’impegno di un grande marchio francese
Prendersi cura del vostro spazio benessere è un gioco da ragazzi grazie alle proprietà intrinseche dei materiali moderni.
L’acrilico premium selezionato per la realizzazione dei nostri modelli angolari presenta una superficie totalmente liscia, non porosa e altamente igienica. Lo sporco e il calcare non aderiscono, il che preserva la brillantezza della sua finitura bianco lucido anno dopo anno.
Una semplice spugna morbida imbevuta di una miscela di acqua tiepida e sapone liquido neutro o di aceto bianco diluito è sufficiente per ridare tutto il suo splendore alla vasca. Risciacquate con acqua pulita dopo ogni utilizzo e asciugate con un panno in microfibra asciutto per eliminare le tracce di gocce d’acqua.
Rispettando queste poche semplici regole di posa e manutenzione, potrete godervi serenamente il vostro rifugio di pace, sostenuto da una garanzia di affidabilità tecnica assoluta.
Scoprite la nostra gamma di vasche semi freestanding
Approfondimenti sull’installazione delle vasche semi freestanding angolari
Si può installare una vasca semi freestanding angolare su un pavimento in legno?
Sì, è assolutamente possibile, perché una struttura in acrilico vuota è molto leggera (circa 35-45 kg). Poiché richiede un appoggio solido, è tuttavia opportuno verificare la capacità di carico della vostra struttura a travetti per sostenere il peso complessivo dell’acqua (150-200 litri) e dell’utilizzatore, al fine di evitare qualsiasi flessione della struttura.
Come creare una botola di ispezione su un modello semi freestanding con pannello integrato?
Questi modelli di alta gamma possiedono un pannello sigillato in fabbrica per ragioni di rigidità ed estetica. Il trucco tecnico consiste nel non sigillare il prodotto al pavimento, ma nel collegarlo tramite un flessibile in PVC extra lungo di alta qualità, permettendovi di sollevare leggermente la vasca di qualche centimetro in caso di manutenzione importante senza smontare l’impianto idraulico.
Quale lunghezza di flessibile in PVC scegliere per un collegamento facile?
È vivamente consigliato adottare un tubo flessibile corrugato di una lunghezza minima di 100-120 cm. Questa lunghezza offre uno spazio di manovra sufficiente per posare il cordone di colla, collegare la piletta quando la vasca è inclinata su un lato, quindi venire a farla scendere verticalmente sui suoi piedini senza schiacciare il tubo di scarico.
È necessario fissare i piedini della vasca direttamente al pavimento?
Non è necessario forare le piastrelle del pavimento per ancorare i piedini. Il peso proprio dell’acqua stabilizza naturalmente la struttura. Per eliminare qualsiasi micro-spostamento, depositate semplicemente una piccola quantità di mastice poliuretanico o di silicone ad alta densità sotto la base in plastica di ogni piedino durante il posizionamento finale.
Quale tipo di miscelatore è consigliato per un’installazione contro una parete?
La scelta ideale è un miscelatore termostatico a parete dotato di un sistema di sicurezza anti-scottatura. Si abbina meravigliosamente alle linee geometriche del formato semi freestanding. Abbiate cura di ordinare raccordi a colonnina se dovete adattare l’interasse delle vostre vecchie tubature senza rifare le tracce nel muro.
Come compensare un angolo di parete che non è perfettamente a 90°?
Se la squadratura delle vostre pareti divisorie non è perfetta, compariranno spazi vuoti quando la vasca verrà accostata. Potete correggere un lieve fuori squadra (fino a 8 mm) durante la posa delle piastrelle della parete caricando maggiormente la colla per piastrelle sul retro delle piastrelle, oppure colmando l’interstizio con un profilo di tenuta bianco in PVC prima di realizzare la guarnizione in silicone.
Qual è il tempo di asciugatura consigliato per la guarnizione in silicone prima del primo bagno?
È indispensabile lasciare polimerizzare il mastice siliconico sanitario per un minimo di 24 ore (idealmente 48 ore per i cordoni spessi in angolo) prima di qualsiasi proiezione d’acqua o di qualsiasi utilizzo del bagno. Lasciate la vasca sotto carico (riempita d’acqua) per tutta la fase di asciugatura per garantire l’elasticità ottimale del collegamento perimetrale.